14
SET
2016

Il monitoraggio ambientale con droni a energia solare – Convegno

Di Stefano Orsi

Da DRONEZINE

Conosciamo davvero il nostro territorio? Potranno i droni di seconda generazione dare un contributo per la conoscenza del territorio?

drone-solare-andrea-beggio-556x336Sono domande che gli addetti ai lavori si pongono spesso; sono geologi, operatori della Protezione Civile e tecnici all’avanguardia che operano nel campo dei droni da diversi anni.
Una serie di interrogativi ai quali si tenterà di dare risposta in occasione del convegno che si terrà a Chies D’Alpago in provincia di Belluno sabato 10 settembre presso il Teatro Minimo  e il cui titolo sarà “Sentinelle del territorio – Il monitoraggio con droni ad energia solare per il controllo dell’ambiente, dell’evoluzione climatica, dell’uso del territorio e utilizzo in protezione civile”.

La tavola rotonda è riservata agli specialisti di droni, di meteorologia e di danni da eventi
meteorologici, agricoltura-forestale e protezione civile, ed ad amministratori che si occupano di monitoraggio del territorio, e nel soccorso in montagna, ma naturalmente il pubblico è ben gradito. Un evento quello di Chies D’Alpago che si ripete da alcuni anni e che cerca di coinvolgere le amministrazioni comunali locali, per la salvaguardia ambientale. Il dott. Mario Pizzolon, geologo, promuove e sostiene tale impegno sin dal 2010, dopo che nel 2009 ha utilizzato un drone auto costruito per monitorare la frana del Tessina.
Nel nutrito programma dell’evento, scaricabile da qui, non passa inosservato l’intervento di Andrea Beggio e Andrea Giorgio, che illustreranno le caratteristiche di un innovativo drone a energia solare da loro realizzato e di come tale velivolo alimentato interamente dal sole, possa contribuire a controllare l’ambiente circostante.




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