07
DIC
2016

Un drone contro il degrado per il Corpo di Polizia dell’Alto Ferrarese

Di Stefano Orsi

Da DRONEZINE

Degrado ambientale e incuria; sono alcuni dei nemici che il Corpo Intercomunale della Polizia Alto Ferrarese intende combattere ad ogni costo, arrivando a usare persino i droni per i rilievi aerei.

drone-ferrarese-in-volo-700-1-700x336Sono quattro i comuni che compongono Corpo Intercomunale di Polizia Municipale Alto Ferrarese e precisamente il Bondeno, Mirabello, Poggio Renatico, Sant’Agostino e sono tutti determinati a vigilare con attenzione sul degrado ambientale e la generale incuria che rischia di svalorizzare il territorio.

Un consorzio, molto attento alle nuove tecnologie quello costituito dalla Polizie Muncipali in provincia di Ferrara, facenti parte di quei comuni Emiliano Romagnoli che grazie a una app gratuita, danno la possibilità ai cittadini di comunicare prontamente con il relativo comando competente inviando persino la propria posizione, se necessario.

Un tweeet odierno annuncia che verrà utilizzato un drone per i controlli ambientali e del territorio.

Un Corpo Intercomunale di Polizie Municipali, molto attivo sul piano tecnologico quello sotto al comando di Stefano Ansaloni, l’attività sul profilo Twitter è infatti molto intensa e la galleria fotografica mostra gli interventi e le operazioni di controllo nonché prevenzione svolte dal Corpo, usando strumenti all’avanguardia come i mezzi a pilotaggio remoto alias droni, per ricognizioni aeree e verifiche sul territorio.

“Degrado ambientale e incuria due nemici duri a morire”, recita un cinguettio. Segno evidente che la lotta all’abusivismo e al degrado ambientale, spesso sottovalutata dalle amministrazioni comunali delle grandi città, è molto sentita ed evidentemente crea un grosso disagio nei piccoli centri urbani.




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